GOOPHONE iX,UMILE FRATELLASTRO DEL IPHONE X

goophone ix

Vi ricordate l’esperienza con il GOOPHONE I7 PLUS? quel famoso “iphone” con  sistema operativo android?

Io non l’ho dimenticato ed ora sono pronto a raccontarvi la mia seconda esperienza “clonata”.

A pochi giorni dal lancio dell’elegantissimo ma costosissimo Iphone X il mondo dei cloni ha già iniziato a lavorare sfornando prodotti che, a loro volta, hanno visto un’evoluzione.

IMG_20171003_002700.jpgNavigando tra un sito e l’altro mi ha colpito un cellulare che assomigliava molto al nuovo capolavoro copertino: GOOPHONE IX; un cellulare che a differenza di suo padre ( e sì, parliamo ancora del goophone i7 plus ) presenta un software in grado di riprodurre l’ottimizzato sistema operativo iOS 11.0 con copia identica delle principali app firmate apple: ora lo store digitale non sarà più simile solo per l’icona nel menù principale ma avrà un’estetica interna uguale all’originale, Maps non sarà più l’icona riproduttrice di google maps bensì della stessa app Apple, se cercherete youtube non dovrete recarvi nell’app podcast ma scaricarla ecc..

Goophone iX monta come processore un Mediatek Helio X10 MT6580, quad-core, che non presenta lag vistosi nè lentezza nell’utilizzo medio,in situazioni di stress si è comportato diligentemente; un surriscaldamento sulla parte posteriore è la nota negativa del test.

la RAM è di 1 GB mentre la memoria interna è di 16 GB, supportata da un schedina sd, interna al telefono (presumibilmente non estraibile),da 32 GB. La GPU è un PowerVr G6200.

Anche la batteria ha reagito molto bene, 2000 mAh che, nonostante non sembri performante, consente di arrivare a pomeriggio inoltrato senza particolari problemi; il caricatore è di tipo lightning, come quello di Apple, in grado di caricare il device in poco meno di un’ora mediante fast charge.

IMG_20171003_001823.jpg

il display IPS in retina, da 5,8 pollici, ha un risoluzione che si spinge al HD (1280×720); buona, anche se non ottima, la resa cromatica, il nero tende leggermente al grigio scuro ma nel complesso non sfigura.

Anche in questo caso la nota dolente è l’assenza del trattamento oleofobico dello schermo che risulterà sporco, di impronte, dopo un breve utilizzo, davanti e dietro; quindi se lo comprate ricordatevi sempre un panno pulisci schermo (penso che chi ha comprato l’i7 plus sia preparato).

IMG_20171003_002025.jpg

Passiamo ad osservare, ora, quella che secondo me è la più grande differenza estetica dal gemello iphone x: se osservate bene la foto che riporta la parte inferiore dello schermo noterete che questo display non è totalmente infinity, non si spinge fino al perimetro della scocca ma si ferma ad un terzo di centimetro; questo dettaglio non è possibile notarlo se lo schermo sarà spento.

IMG_20171003_003730.jpg

Le azioni di swype dall’alto verso il basso consentono di aprire la tendina delle notifiche e del nuovo frizzante menù di notifica, in cui si ha la possibilità di attivare o meno funzioni quali wifi, modalità aerea, bluetooth, modalità notte, blocco rotazione schermo,air play, airdrop,torcia, cronometro calcolatrice, fotocamera e modificare la luminosità e il volume.

Con questo dispositivo non possiamo godere del comodo sblocco ad impronte digitali nonostante nel menù principale delle impostazione ci sia la voce dedicata, si tratta di un faso (sappiate che gran parte delle voci delle impostanzioni, soprattutto quelle relative alle info del telefono (versione iOS, RAM, ROM ecc…) sono false).

Il tasto virtuale home si trova, come nell’originale, nella parte inferiore dello schermo, è sensibile, puntuale e se premuto due volte entra in modalità multitasking; con questa versione il simil Siry, conosciuto come Elvi, tipico dei Goophone non è presente; una volta attivato Siry tramite le impostazioni di sistema vi comparirà (tenendo premuto il tasto home) una Siry “cinese” la cui funzionalità, ahimè, è dubbia.

L’interfaccia fotografica e il disegno sono praticamente uguali, doppia fotocamera posteriore e doppia fotocamera anteriore (che in realtà hanno solo una funzione scenica visto che una davanti e una dietro sono false).

IMG_20171003_003241.jpg

La resa fotografica è deducibilmente differente dall’originale: sulla parte posteriore troviamo una fotocamera Sony da 12 MP, non male la resa dei colori e dei dettagli in condizioni ottimali, al contrario, in situazioni di poca luce o luce intensa i profili e i contorni vengono sfuocati e si perde il dettaglio. Abbiamo una apertura focale di 1.8  e stabilizzazione automatica, dando video di mediocre qualità; tra la fotocamera vera e il secondo sensore (finto) troviamo il flash che non è pienamente performante.

La fotocamera anteriore è minimale, 5 MP, i dettagli si perdono abbastanza e i colori si fanno più tenui.

In sintesi avrete compreso, per la seconda volta, che un clone può regalare una somiglianza estetica quasi impeccabile ma che, ovviamente, si scosta dall’originale per tutto ciò che concerne l’hardware e il software.  Caratteristiche fondamentali se non uniche per valutare un cellulare… ma non dimentichiamo che comunque il test lo passa con un’abbondante sufficienza!

Scrivere uguale ma diverso è verissimo, Goophone è pur sempre il fratellastro di Iphone; 200 euro contro 1300, beh la qualità la paghi, sta a voi stabilire se troppo o no…

IMG_20171003_004348.jpg

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *